..intro..

..beh iniziamo..molte volte mi sono detto che avrei dovuto farmi un blog, e ci ho anche provato, ma mi fermavo alla grafica..

..invece oggi per me é importante, perché é un parlare di me, con me, uno sbobinare la mia vita e rivedermela, dalle lezioni della vita, agli incontri con persone nuove, ma anche nelle cose quotidiane che accadono, piú o meno belle ma che lasciano sempre qualcosa..

..questo voglio che sia per me il mio blog, un posto dove mi racconteró, in cui condivideró con tutti quelli che mi leggono la mia vita, le mie emozioni, le mie lezioni, in cui racconteró la mia crescita personale e spirituale..

..perché il mio percorso é la mia vita, la mia spiritualitá il mio quotidiano..

giovedì 10 aprile 2008

mah..


dicotomia..

é un blog di un bambino indaco cristallo, che faccio, parlo di me uomo, con i miei problemi, i miei deliri umani, o parlo invece da essere spirituale, passo da momenti in cui mi sento un tutt'uno a momenti in cui mi sento profondamente diviso, in cui la spiritualitá sembra distante anni luce dai miei problemi, dalla mia vita vera, e diventa quasi uno strumento inutile, anche se forse in realtá non é cosí, forse dovrei utilizzare questo strumento proprio per risolvere i miei problemi, ma non só, anche quando praticavo la wicca, io ho aiutato moltissime persone a ritrovare qualcosa di perso o dimenticato, eppure mai una volta mi sono fermato a pensare che quelle tecniche le avrei potute usare su di me per me, e oggi mi domando se avró fatto veramente bene o se era solo la presunzione del mio ego che mi insegnava a non usare la magia per scopi personali, quando anche la rede insegna che se non fá male a nessuno possiamo usare la magia per i nostri scopi, eppure non ce l'ho mai fatta, ma forse doveva andare cosí, ma oggi me lo ri-domando, perché ho bisogno di ritrovare quello che ho perso..


..i miei sogni..

..ho corso come un disperato soprattutto negli ultimi anni, ho fatto tantissime cose, tante trasformazioni, tanti cambiamenti, ancora oggi non ho tregua, ma c'é una cosa che a dispetto di tutto mi ha fatto fare uno stop gigantesco, la domanda "cosa voglio fare da grande?", se qualcuno me lo avesse chiesto quando avevo 10 anni avrei risposto sicuramente "il pittore", a 14 "l'astronauta", a 17 "l'architetto", a 24 forse "l'antropologo", e oggi?

il mio migliore amico dice che ho tempo, che ho 25 anni e che ho tutto il tempo per pensarci, vero, peró io oggi non vivo in casa con i miei, ció che guadagno con il mio lavoro sono soldi miei che devo usare oggi per crearmi il futuro di domani, e da quando vivo a bologna non ho usato un solo cent per questo, avevo sicuramente da organizzarmi altre centinaia di cose, ho buttato soldi per tutto, ne ho spesi per la mia salute, per le spese varie del mio vivere, ma ho investito molto poco per comprendere cosa davvero voglio per me, per il mio futuro, e tutto questo mi ha fatto dare una frenata stratosferica, ok la spiritualitá, ok il mio percorso, ok ho un lavoro adesso, ma io cosa voglio fare da grande?

tutto o niente, idee ne avrei, tutte molto allettanti, forse anche troppe, il rischio é proprio scegliere qualcosa che domani si puó rivelare totalmente fuori linea, con me, con il mio percorso, potrei non farcela a portarle a termine, potrei voler cambiare idee nel corso, e vado in paranoia, chiedo venia, entro in pensiero ricorsivo e non mi scollo.

che file gigantesco, eppure li da qualche parte i sogni ancora devo esserci, non penso che si siano smaterializzati, magari sono ben chiusi nel cassettino di un comodino, devo trovare la casa giusta, la camera giusta, il comodino giusto e infine il cassettino, la chiave dovrei averla sono io, in caso cercheró anche quella, forse só piú di quanto ammetto a me stesso, di sicuro voglio un futuro, anzi una vita che sia ricordata, in cui io faccio qualcosa che mi piace, che mi diverte, che mi fá guadagnare a palate, in cui esprimo me stesso, lasciando qualcosa per le persone, per l'umanitá, un simbolo (?), un'idea (?), un dubbio (?), un valore (?).

non lo só..

il lavoro che faccio adesso mi piace, ok, ma non voglio farlo tutta la vita, o almeno non ci avevo mai pensato prima, peró se ci penso né prendo le distanze, non lo sento un lavoro in cui lascio qualcosa per l'umanitá, forse devo assestarmi su professioni artistiche, e poi valutare, l'arte resta comunque il perno centrale della mia vita, la storia dell'arte in particolare, l'arte fá parte di me, ma é una strada che non ho mai battuto, a parte il liceo artistico, anche questo dovrebbe essere un incentivo per capire cosa voglio, ho combattuto per fare il liceo artistico, ho dovuto valicare vette molto alte, vette fatte di moralismi, e schemi culturali perché le persone accettassero che io facessi una scuola del genere, e ci credevo, e ci credo forse ancora adesso, peró.. ???

???

..le risposte verranno..now..

se ci ho pensato ora significa che ora é il momento.

life is now

si accettano segni dall'universo.


1 commento:

cupidboy ha detto...

Io da grande vorrei occuparmi di me stesso, vivere nella natura, stare bene..... sinceramente non è per me pensare al dilemma "lavoro" o "professione", perchè alla fin fine non penso che sia con il lavoro che una persona si realizza. Con il lavoro soddisfi le esigenze di un manager, di un superiore, sei comunque un burattino, un soldatino, non sei te stesso.
E' come la spiritualità, io non potrei mai farla come lavoro.. il lavoro serve - a mio parere - soltanto per vivere, ma non è la vita.
La vita è fatta di emozioni, sensazioni, piacere, meravigliarsi per le cose semplici della vita, vivere nalla natura, viaggiare.... questa è la vita e questo è il sogno che coronerò.
Il lavoro serve solo per avere la materia prima: i soldi. E basta.
La società è improntata su questo sistema, tuttavia non mi faccio abbindolare e ho finalmente capito che l'importante è trovarsi bene a lavoro, con i colleghi e che piaccia ciò che si fa, per il resto... io da grande sarò un sognatore, uno spirito libero, un bimbo eterno nel cuore e nell'anima.

-Aloha-

)*


..quote..

"io non credo che alla fine della mia vita voglio contare il numero delle persone che ho incontrato..quante volte nè è valsa la pena, se era meglio lasciar perdere oppure se non era più giusto continuare..io voglio sapere se ho amato abbastanza e se sono stata amata abbastanza ..nient'altro.. nè tradimenti, nè verità, nè menzogne, solo contare il numero dei giorni in cui il mio amore per qualcuno coincide con l'amore che qualcuno ha per me..

tutte le sere in cui potrò andare a dormire con questa certezza, potrò mettere quella giornata tra le cose buone..e potrò misurare il giorno successivo dal senso che prenderà la mia vita, come si rifletterà su tutto il resto della mia esistenza e su tutte le cose che faccio..

questa è la mia vita, le mie parole, i miei occhi, i capelli, la curva dei miei fianchi..io non posso andarmene dalla mia pelle..quello che sò è che non voglio più restare sola, perchè quando sei sola non puoi perderti mai, nemmeno una volta ..perchè se ti perdi poi.. non c'è nessuno che viene a cercarti."

[dal film "amatemi"]

..ajeo..

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..aquarius..

..aquarius..
[by kagaya]