..intro..

..beh iniziamo..molte volte mi sono detto che avrei dovuto farmi un blog, e ci ho anche provato, ma mi fermavo alla grafica..

..invece oggi per me é importante, perché é un parlare di me, con me, uno sbobinare la mia vita e rivedermela, dalle lezioni della vita, agli incontri con persone nuove, ma anche nelle cose quotidiane che accadono, piú o meno belle ma che lasciano sempre qualcosa..

..questo voglio che sia per me il mio blog, un posto dove mi racconteró, in cui condivideró con tutti quelli che mi leggono la mia vita, le mie emozioni, le mie lezioni, in cui racconteró la mia crescita personale e spirituale..

..perché il mio percorso é la mia vita, la mia spiritualitá il mio quotidiano..

lunedì 14 aprile 2008

arrivo


finalmente eccomi giunto a destinazione, ci sto prendendo gusto ormai a viaggiare, ogni volta mi scopro diverso, mi scopro nuovo.

sono un buon esploratore, fondamentalmente a me non é mai interessata la meta, quanto il viaggio in sé, e la compagnia ovviamente.

oggi ero in treno, ascoltavo la mia musica dall'mp3 famoso e continuavo nella mia lettura del libro di kryon, libro che ormai leggo solo in viaggio, perché mi piace cosí, il tempo ce l'ho anche a casa, ma mi piace prendermi questo spazio mentre viaggio, perché quello che leggo immediatamente si crea nella mia vita, perché sono a contatto con tantissime persone, ma ho anche la consapevolezza che non siamo sullo stesso treno per caso.

sono successe due cose, che non sono epocali, per lo piú sono stati miei test su me stesso, la prima quando ho deciso di posare il libro e osservare fuori dal finestrino, guardando ma senza fissare la mente su nulla in particolare, quindi non solo osservazione e non solo visione mentale, ma un guardare fisico puro, senza mente che potesse disturbare, e mi rendo conto di quante immagini io abbia memorizzato, era ció che volevo fare, perché la mia esigenza in quel momento era ascoltarmi lo shomyo zen meditando ma senza chiudere gli occhi, volevo meditare qui ed ora, essere nel qui ed ora con i miei puri cinque sensi, senza prendere parte a nulla, senza focalizzarmi su niente e nessuno, una perfetta meditazione zen.

me lo sono goduto, perché le mie sensazioni erano di essere ma di non esserci, la mente era ferma, il cuore viveva mille emozioni in base a dove io spostassi lo sguardo, il corpo era tranquillo invece, ed é stato molto interessante e stimolante, ho potuto meditare su un treno, di una meditazione zen.

mi ha quasi sconvolto, perché non pensavo di avere tutta questa padronanza della mia mente e questo contatto profondo con il corpo e con il cuore.

la seconda cosa che é successa, invece, é stato confrontarmi con una ragazza genovese che abita a bologna da 6 anni, anche qui interessante e stimolante, mi ha permesso di comprendere e valutarmi, perché parlando con lei ci siamo accorti che pur essendo molto diversi, come etá, percorsi ed esperienze abbiamo la stessa visione di bologna, dei suoi problemi, dei suoi limiti, ma anche della sua accoglienza e della sua energia.

ragazza che da subito mi era sembrata un pó chiusa, un pó ritenuta nella sua immagine e nelle sue funzioni ma che poi parlandoci si é aperta, lasciata andare, siamo anche andati a prenderci un caffé insieme a piacenza perché il treno lí sta fermo mezz'ora ad aspettare un altro treno da milano.

mi é piaciuto questo viaggio di andata, di solito le cose belle avvenivano al ritorno, questa volta mi sono sorpreso e con gioia accetto e ammetto che ho giudicato molto i genovesi, troppo severamente e forse non mi sono mai preso la briga di conoscerli meglio davvero, certo la mia idea e il mio giudizio si basava sulle mie esperienze ma questo incontro mi ha permesso di distruggere ancora una volta un'ideologia e uno schema inconscio, permettendomi di aprirmi, di perdonare e lasciare andare un pó di una vecchia energia.

la valigia del dramma si sta alleggerendo, vero kryon?

la compassione, il perdono, l'amore e la consapevolezza che tutto ció che é successo nella mia vita é stato per farmi crescere, evolvere, per fare esperienza e ancora di piú che l'ho scelto e creato io sta prendendo sempre piú il posto della rabbia, del rancore, del rimorso, della sofferenza e del dolore che io continuavo a portarmi dietro..nella valigia del dramma..

questa un immagine che ho voluto scattare al mio arrivo
..


piazza acquaverde, fuori dalla stazione di principe, con il monumento di colombo e l'hotel savoia sullo sfondo..


2 commenti:

cupidboy ha detto...

L'idea che hai tu dei genovesi, l'ho io dei bolognesi, quindi dovresti capirmi quando parlo di certe cose su Bologna. ;)

emanuele ha detto...

ti capisco..oggi si..

si deve aprire la mente e provare a mettere da parte i giudizi e tentare sempre di dare una possibilitá, non é una cittá, una cultura, o un idea che fá una persona, ma la nostra mente..

proviamo ad aprirla..potremmo scoprire un mondo fatto di persone, non di idee, culture o cittá..

)*


..quote..

"io non credo che alla fine della mia vita voglio contare il numero delle persone che ho incontrato..quante volte nè è valsa la pena, se era meglio lasciar perdere oppure se non era più giusto continuare..io voglio sapere se ho amato abbastanza e se sono stata amata abbastanza ..nient'altro.. nè tradimenti, nè verità, nè menzogne, solo contare il numero dei giorni in cui il mio amore per qualcuno coincide con l'amore che qualcuno ha per me..

tutte le sere in cui potrò andare a dormire con questa certezza, potrò mettere quella giornata tra le cose buone..e potrò misurare il giorno successivo dal senso che prenderà la mia vita, come si rifletterà su tutto il resto della mia esistenza e su tutte le cose che faccio..

questa è la mia vita, le mie parole, i miei occhi, i capelli, la curva dei miei fianchi..io non posso andarmene dalla mia pelle..quello che sò è che non voglio più restare sola, perchè quando sei sola non puoi perderti mai, nemmeno una volta ..perchè se ti perdi poi.. non c'è nessuno che viene a cercarti."

[dal film "amatemi"]

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[by kagaya]