..intro..

..beh iniziamo..molte volte mi sono detto che avrei dovuto farmi un blog, e ci ho anche provato, ma mi fermavo alla grafica..

..invece oggi per me é importante, perché é un parlare di me, con me, uno sbobinare la mia vita e rivedermela, dalle lezioni della vita, agli incontri con persone nuove, ma anche nelle cose quotidiane che accadono, piú o meno belle ma che lasciano sempre qualcosa..

..questo voglio che sia per me il mio blog, un posto dove mi racconteró, in cui condivideró con tutti quelli che mi leggono la mia vita, le mie emozioni, le mie lezioni, in cui racconteró la mia crescita personale e spirituale..

..perché il mio percorso é la mia vita, la mia spiritualitá il mio quotidiano..

lunedì 14 aprile 2008

arcobaleno


non lo só, ne parlavo stasera anche con il mio migliore amico, che da quando ho fatto quella meditazione che ho trascritto anche qui, faccio altro che sognare arcobaleni, tutte le notti e tutte le volte che chiudo gli occhi per riposare.

nel sogno di questa notte l'arcobaleno si vedeva anche di notte, era come se l'arcobaleno segnasse il confine fra luce ed ombra, fra giorno e notte, nel sogno potevano essere le 20 di una sera d'estate, ricordo che c'era caldo, ero vestito leggero, guardo fuori dalla finestra, vedevo il tramonto a destra e l'imbrunire a sinistra e proprio a metá questo arcobaleno gigantesco che sovrasta me e casa mia, brillava di luce propria e si perdeva oltre l'orizzonte, l'osservavo attonito, poi mi sono svegliato.

ma non é finita qui perché anche le persone che ho intorno mi parlano di arcobaleni, me li mostrano tramite foto fatte dal cellulare, oppure li vedo in televisione, o ancora stase mi affaccio dalla finestra e cosa ti becco? un arcobaleno..

boh..non só cosa pensare..

indubbiamente é un bel sogno e un bel segno, credo, da parte del mio inconscio e come dicevo al mio migliore amico se da piccolo ho metabolizzato bene i puffi, allora l'arcobaleno é un bellissimo segno perché con l'arcobaleno arrivava sempre madre natura.. heheheh!




che io stia diventando un cristallo-arcobaleno?


chissá


oggi mi sono disiscritto dal gruppo giovani_indaco, l'ho sentito necessario, per me, per il mio percorso, avevo bisogno di prendere le distanze, proprio fisicamente da una spiritualitá che non mi appartiene piú, da un sistema di schemi che non fá parte piú di me, da una comunicazione fatta di parole e mente, mentre io ho necessitá di scambio, di emozioni, voglio conoscere chi sta dietro a quelle parole, a quelle idee, voglio sentire un cuore che batte, un cuore e una persona che si emoziona, che si commuove, che piange, per il sorriso di un bimbo, per un arcobaleno, per il proprio percorso e dove conduce.

questo non riesco a sentirlo, non lo percepisco e mi diventa una comunicazione a senso unico.

io poi non li voglio giudicare, in fondo neanche li conosco, proprio per questo prendo le distanze, viaggio su un altro binario, magari ci troveremo nella prossima stazione ad aspettare lo stesso treno, perché no, ma oggi mi sento una voce fuori dal coro anche fra gli indaco.

come sempre, da solo nel mondo, contro il mondo, che ci posso fare, é la storia della mia vita, che poi non sono solo, sono io ed é giá tantissimo se consideriamo di quante parti siamo fatti, c'é un mondo, un universo, tutta una serie di dimensioni, se poi ci aggiungiamo tutte le anime che lungo la mia strada ho incontrato e che incontreró allora diventa un multiverso, fatto di una serie di infinite possibilitá, cazzo mi piace questa visione, tantissimo!

non lo só, ma mi accorgo che piú la visione si apre, piú diventa ignota, piú esce dagli schemi e dai limiti culturali e mentali umani, piú la sento mia, piú la sento rassicurante, é un controsenso per la mente, ma per il cuore e per la mia anima no, anzi, é come se avessi integrato un nuovo livello di consapevolezza.

é quello che ho chiesto all'arcangelo michele e a kryon, diciamo che l'ho urlato, sia fisicamente che emotivamente, una sera, ero da solo, mi sono recato a dei giardini, non mi chiedete quali, credo quelli in zona saragozza, erano aperti, ero da solo, mi sono messo a dialogare parlando di me, di quello che voglio, e in tutto il discorso mi sono rivolto a queste entitá e ho chiesto che mi venissero rimossi tutti gli innesti biologici ed energetici che mi impediscono di comprendere, di passare al nuovo livello e ho chiesto anche che le informazioni contenute nella griglia cristallina del mio dna venissero rese disponibili alle cellule.

certamente il processo non penso sia immediato, anche se mi rendo conto che da quando lo chiesi sono cambiate una marea di cose, in me, nella mia visione della vita, del mondo, delle persone, nelle mie percezioni, nelle mie consapevolezze.

vedremo..


la mia cittá


né posso dire di qualsiasi, ma la mia cittá resta sempre la mia cara, odiosa, nuova e vecchia genova..

il sangue, il cuore e la nostalgia non mentono..

passare con l'autobus, ieri sera, vicino al porto, quel profumo di mare, vedere la lanterna, il suono delle navi, le luci che si riflettevano sull'acqua..

e poi oggi la pioggia, la focaccia..

sentire le persone con il mio accento..

ogni cosa ha un'altra forma nella mia cittá, un senso ed un colore diverso..

e la nostalgia si fá sentire..

la mia vita é lontana ormai dalla mia cittá, ma con orgoglio, rispetto, affetto e un pizzico di odio, ogni tanto mi volgo indietro e la torre degli asinelli diventa la lanterna di genova..







wow


sto diventando internazionale, questo blog viene letto anche in ecuador, cina, indonesia, sud africa.

fantastico!



mi piace


questa proprio non me la potevo perdere..



questo spot nasce dal nuovo progetto genova urban lab, promosso da comune di genova, provincia di genova, regione liguria, camera di commercio, industria e artigianato, unesco e autoritá portuale di genova.

genova urban lab, dall'idea dell'architetto renzo piano, é un laboratorio urbano che nasce per ripensare insieme con londra, new york e barcellona il modello di pianificazione e sviluppo della città, per riorientare il nuovo piano regolatore e progettare il futuro della nuova genova, anche in termini di sviluppo, competitivitá, turismo, cultura e salvaguardia del paesaggio, della tradizione e della vocazione stessa della cittá.

il marchio disegnato dall'architetto renzo piano

qui potete trovare il sito ufficiale e da qui potete scaricare il programma degli eventi e delle attivitá.



poesia


Meriggiare pallido e assorto
presso un rovente muro d'orto,
ascoltare tra i pruni e gli sterpi
schiocchi di merli, frusci di serpi.


Nelle crepe dei suolo o su la veccia
spiar le file di rosse formiche
ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano
a sommo di minuscole biche.

Osservare tra frondi il palpitare
lontano di scaglie di mare
mentre si levano tremuli scricchi
di cicale dai calvi picchi.

E andando nel sole che abbaglia
sentire con triste meraviglia
com'è tutta la vita e il suo travaglio
in questo seguitare una muraglia
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia.


Eugenio Montale



arrivo


finalmente eccomi giunto a destinazione, ci sto prendendo gusto ormai a viaggiare, ogni volta mi scopro diverso, mi scopro nuovo.

sono un buon esploratore, fondamentalmente a me non é mai interessata la meta, quanto il viaggio in sé, e la compagnia ovviamente.

oggi ero in treno, ascoltavo la mia musica dall'mp3 famoso e continuavo nella mia lettura del libro di kryon, libro che ormai leggo solo in viaggio, perché mi piace cosí, il tempo ce l'ho anche a casa, ma mi piace prendermi questo spazio mentre viaggio, perché quello che leggo immediatamente si crea nella mia vita, perché sono a contatto con tantissime persone, ma ho anche la consapevolezza che non siamo sullo stesso treno per caso.

sono successe due cose, che non sono epocali, per lo piú sono stati miei test su me stesso, la prima quando ho deciso di posare il libro e osservare fuori dal finestrino, guardando ma senza fissare la mente su nulla in particolare, quindi non solo osservazione e non solo visione mentale, ma un guardare fisico puro, senza mente che potesse disturbare, e mi rendo conto di quante immagini io abbia memorizzato, era ció che volevo fare, perché la mia esigenza in quel momento era ascoltarmi lo shomyo zen meditando ma senza chiudere gli occhi, volevo meditare qui ed ora, essere nel qui ed ora con i miei puri cinque sensi, senza prendere parte a nulla, senza focalizzarmi su niente e nessuno, una perfetta meditazione zen.

me lo sono goduto, perché le mie sensazioni erano di essere ma di non esserci, la mente era ferma, il cuore viveva mille emozioni in base a dove io spostassi lo sguardo, il corpo era tranquillo invece, ed é stato molto interessante e stimolante, ho potuto meditare su un treno, di una meditazione zen.

mi ha quasi sconvolto, perché non pensavo di avere tutta questa padronanza della mia mente e questo contatto profondo con il corpo e con il cuore.

la seconda cosa che é successa, invece, é stato confrontarmi con una ragazza genovese che abita a bologna da 6 anni, anche qui interessante e stimolante, mi ha permesso di comprendere e valutarmi, perché parlando con lei ci siamo accorti che pur essendo molto diversi, come etá, percorsi ed esperienze abbiamo la stessa visione di bologna, dei suoi problemi, dei suoi limiti, ma anche della sua accoglienza e della sua energia.

ragazza che da subito mi era sembrata un pó chiusa, un pó ritenuta nella sua immagine e nelle sue funzioni ma che poi parlandoci si é aperta, lasciata andare, siamo anche andati a prenderci un caffé insieme a piacenza perché il treno lí sta fermo mezz'ora ad aspettare un altro treno da milano.

mi é piaciuto questo viaggio di andata, di solito le cose belle avvenivano al ritorno, questa volta mi sono sorpreso e con gioia accetto e ammetto che ho giudicato molto i genovesi, troppo severamente e forse non mi sono mai preso la briga di conoscerli meglio davvero, certo la mia idea e il mio giudizio si basava sulle mie esperienze ma questo incontro mi ha permesso di distruggere ancora una volta un'ideologia e uno schema inconscio, permettendomi di aprirmi, di perdonare e lasciare andare un pó di una vecchia energia.

la valigia del dramma si sta alleggerendo, vero kryon?

la compassione, il perdono, l'amore e la consapevolezza che tutto ció che é successo nella mia vita é stato per farmi crescere, evolvere, per fare esperienza e ancora di piú che l'ho scelto e creato io sta prendendo sempre piú il posto della rabbia, del rancore, del rimorso, della sofferenza e del dolore che io continuavo a portarmi dietro..nella valigia del dramma..

questa un immagine che ho voluto scattare al mio arrivo
..


piazza acquaverde, fuori dalla stazione di principe, con il monumento di colombo e l'hotel savoia sullo sfondo..


domenica 13 aprile 2008

incontro a farpoint {part 1}


{part one}
tratto dall'omonimo episodio di star trek the next generation (pilot 0.1)

io e luca ieri sera ci siamo incontrati, era gia successo, ma solo per brevi momenti, e solo ieri sera ho potuto percepire la sua energia, frizzante, sportiva, cazzo non potevo fare a meno di osservarlo, di guardarlo, mi piace ogni cm della pelle del suo volto, le sue espressioni, i suoi capelli, le sue mani, il modo in cui mi parla, in cui si esprime, i suoi occhi.

occhi che non si sono incontrati, o meglio si, ma non come l'altra volta.

non é un adone, ma..non mi importa..ci sta dentro, é attento, si ricorda di tutto quello che io gli dico, sta al gioco, mi risponde sempre, é un tipo libero e..e poi é di una dolcezza infinita, io non só se e solo qualcosa che io percepisco in lui, ci si mette anche perché mi riempie di bacini per sms, msn, abbracci, peró anche dal suo sguardo io posso vederla questa dolcezza.

é un ottimo capricorno, ascendente ariete, mi piace questa commistione, perché non é un fuoco che brucia e poi a contatto con la terra si spegne e deve confrontarsi con la vita, é il contrario, é una persona che conosce bene la sua vita, é molto ben piantato a terra, forse non é nel percorso come me o con la mia metodica, peró poi sá accendersi, ha quel pizzico di verve, di paprika, non só in che quantitá, ma lo scopriró.

e poi le cose gli dico, ok é una persona razionale, biologo, nutrizionista, insegna fitness, peró non é indietro, come molti, che vanno spinti a morire, c'é, piuttosto se una cosa non la capisce chiede, a domanda risposta, non ci vuole molto cavolo, peró é uno dei pochi ad oggi che lo fá, anche quando io gli parlo dell'astrologia o dell'esoterismo, io come al solito la butto sullo scherzo, faccio la battuta che lo tedio, lui mi risponde tranquillamente che non lo tedio, ovvio non posso usare chissá che termini, devo spiegarle le cose, peró é curioso, attento, vuole sapere.

non só che sviluppi potrá avere, e dico la veritá neanche me lo chiedo piú di tanto, vivo, creo, quello che deve succedere accadrá, ce lo diciamo spesso io e lui.

quello che só é che ieri sera, appena l'ho visto, fuori dalle scuderie (locale di bologna), me lo sarei abbracciato stretto stretto, é stato un imput anima-le, ma mosso dal cuore, ed ho finalmente capito che gli unici limiti che ho provengono dalla mia mente, non da altri piani di me.

il corpo c'é, il cuore anche, l'anima pure (anche se me lo deve spiegare ancora cosa ha in serbo x me), la mente fatica, ma come dissi al mio migliore amico ed ex, la mente ormai la seguo quando mi deve dare delle avvisaglie e poi discerno, perché ho degli schemi inconsci che fanno paura, e voglio abbatterli, non ci sto piú a i giochini mentali ricorsivi, voglio vivere!

e mi viene in mente una canzone di carlotta, ma questa versione, leggera..




una pazza, come me!
ora scappo che alle 18.30 ho il treno per genova, vedró i miei genitori e devo anche votare


veritá



MESSAGGIO DI PACE
DAL DALAI LAMA

"Per quanto grande sia la vostra venerazione per i Maestri tibetani
e il vostro amore per il popolo tibetano
non dite nulla di male sui cinesi.
Le fiamme dell'odio si possono estinguere solo con l'amore
e se il fuoco dell'odio non si estingue
é perché l'amore non é sufficientemente forte"


Sua santitá 14o Dalai Lama (Oceano di Saggezza) Tenzin Gyatso
Incarnazione del Bodhisattva della Compassione Avalokitesvara Chenresig
Presidente e Massima Autoritá Temporale del Governo Tibetano in Esilio





sabato 12 aprile 2008

olimpiadi 2008


lo sport unisce..o almeno dovrebbe..






tibet


save the tibet..save the world..

non potevo certo esimermi, come operatore di luce, dal farmi partecipe della campagna per il tibet, a dire la veritá conosco del problema giá da 1 anno, ma non sapevo come si potesse intervenire attivamente, se questo poi é un intervenire attivamente, in realtá a volte mi piacerebbe avere un potere, una specie di laser per andare lí obbligare il presidente cinese a lasciare in pace quelle persone e dichiarare il tibet uno stato.

é anche vero che in questo modo nessuno capirebbe nulla, ci vuole dialogo e comprensione.

qui il link per
firmare la petizione per un tibet libero e per fermare le violenze.

qui un video realizzato dall'associazione italia tibet.



qui e qui alcuni link per trovare info sul tibet (by wikipedia)

noooo


gianni te e queste meditazioni, kahuna o sciamaniche celtiche, strane che facciamo ogni tanto..ogni volta viaggio ore ed ore dopo che te ne vai, peró la cosa figa é che trovo tantissime risposte, non solo ma mi rendo conto anche di quante domande inconscie io abbia e lanci all'universo.

é un periodo che ho tantissime domande, su di me, sul mio futuro, sul mio presente, il passato sta passando, me ne rendo conto piú vado avanti, ci sto facendo pace, la mia ultima relazione é stata anche perno per questo processo, le serate e le nottate che passavamo con qualche birra in cui io tediavo a raccontarmi (ma forse non tediavo, non giudichiamoci), spesso in esperienze tragiche, é stato uno sbobinare e rivedere e mi ha permesso di risolvere o farci pace.

questa sera durante la meditazione immagini sbiadite, immagini poco connesse, una donna mi fá cenno di guardare in alto, alzo lo sguardo, nel cielo blu un'arcobaleno enorme, sovrasta la cittá, mi incuriosisce trovare l'indaco, lo cerco, quasi a fatica lo trovo, ci guardo dentro, e vedo me di schiena, che faccio qualcosa, scrivo forse, e la mia aura indaco molto accesa, molto forte, quasi una conferma, poi mi sentivo tremare forte, ma il mio amico ha detto che non tremavo, forse era una mia sensazione interiore, non lo só, e mi sono ripreso, alché ci ho capito poco, ho aperto gli occhi rapidamente, percepivo paura in me, ero scosso, ripensarci mi dá proprio questa sensazione, mi dá quasi l'idea che la mente non volesse che io andassi avanti o che avesse paura, mah, perché poi ripensando alle mie sensazioni, in quel momento, non era un emozione fisica, era quasi un ripensare a quell'emozione, il corpo era troppo rilassato ed il cuore lo sentivo godere in quel momento, di essere riuscito a viaggiare, perché tamburi a parte, io ho di questi viaggi, abbastanza frequentemente (in meditazione), io li chiamo viaggi sciamanici, poi non só se lo siano, peró io é come se venissi catturato fuori, in un mondo diverso, in alcuni viaggi io sentivo il mio essere a casa seduto, ed anche l'essere in un'altra realtá, percezioni fisiche, ricordo gli odori, il tatto, l'abbraccio di thot, le nostre lacrime (poi inseriró un post su questo mio spirito guida, il viaggio per eccellenza, fisico, mentale, anima-le).

cmq sono rientrato, poi il mio amico se n'é andato e mi sono messo al pc, cercavo info per provare a far un viaggio sciamanico, la cosa folle, é che io definisco i miei cosi', ma poi non sono sicuro, peró a sentimento mi sembra la cosa piú vicina (sono un indaco perfetto non lo sapete, corrispondo a tutti gli stilemi), trovo ste informazioni, e girando cosi' trovo il link a ad alcuni siti di astrosciamanesimo, mi ci infilo dentro, perché il mio fiuto indaco*** non sbaglia mai, e trovo un intervista ad un tipo che parla dei viaggi sciamanici, utilizzando l'astrosciamanesimo, astrologia occulta, insieme a sciamanesimo, mi suona, lo sciamanesimo..no..qualcosa mi ostacola nello sciamanesimo ma..l'astrologia no, viaggia con me, vado avanti, tralascio alcune righe e trovo questo: "Nell’arte dei Tarocchi, i Gemelli corrispondono a Gli Amanti, una carta controversa, che nei tarocchi di Rider-Waite raffigura il sole splendente di mezzogiorno che sovrasta l’angelo Raffaele (associato con l’elemento Aria e Mercurio) con le ali spiegate su due figure umane nude, maschio e femmina, simili ad Adamo ed Eva. Dietro l’uomo c’è l’Albero della Vita con 12 frutti, e dietro la donna c’è l’Albero della Conoscenza del Bene e del Male, intorno al quale è avvolto il serpente. E’ la carta degli amanti multidimensionali, delle relazioni tra anime gemelle e dell’amore incondizionato. Qui l’amore, lungi dall’essere dominato dal regno acquatico delle emozioni, è associato al segno d’aria dei Gemelli. La carta insegna che l’amore è innanzi tutto un atto di sacra comunicazione e allineamento con la rete della vita, la risposta all’autentica chiamata della vita e a ciò da cui sei appassionatamente attratto, incurante se corrisponde ai tuoi condizionamenti o sistemi di credenze. E’ rimanere coraggiosamente fedele alla tua natura multidimensionale e recuperare pienamente il tuo luminoso sentiero verso la totalità."

cazzo! mi risolve tante cose, mi ha ammaliato e ci ho fatto uno scambio insieme, ho appena fatto un contratto con l'universo credo, per curiosare un pó di questa materia.

ma vi rendete conto, non solo mi risolve un equazione che mi ero fatto sulla mia unica ed ultima relazione, ma mi risolve me, il segno dei gemelli il mio ascendente, comprendo la mia venere in acquario, il Medio Celo in acquario, il mio mercurio risvegliato in capricorno congiunto alla mia lilith, il mio marte in pesci che inconsciamente per me é un reietto, che invece ha una sua forte importanza, e i transiti generali che mi stanno scuotendo, parecchio, io poi non mi intendo molto di astrologia, io in realtá per comprendere l'astrologia uso due sistemi, la wicca, e la mia sensitivitá, la wicca mi dá le basi teoriche sui pianeti, caratteristiche, forze, giorni della settimana, ecc.., la sensitivitá fá il resto, associata alla conoscenza dei tipi di transiti, dei segni, delle case ecc.., quindi non só moltissimo, vado come se facessi le carte, immagini, sensazioni, suoni, percezioni, e trovare tutto questo vicino allo sciamanesimo, mi aiuta a scivolarci dentro.

l'astrosciamanesimo é chiamata anche astrologia esperienziale, si fanno dei viaggi a quanto ho letto, dove rivivono la forza e la lezione dei transiti della loro vita, di quelli futuri, in modo da comprenderli, da capire, anche la trama piú ampia, ad esempio la scelta di quel tema natale, e cmq in un altro sito si fá riferimento anche all'astrolgia transpersonale e karmica, una figata, c'é tutto, mi ci infilo a pesce in sta cosa, vedete, piú vado avanti, piú ho bisogno di risposte efficaci, emozionanti, vere, che mi facciano comprendere il contesto piú ampio delle cose, é cose se vivendomi nel mio piccolo, lavorando su di me, scoprendomi e sperimentandomi, nel mio io vero e naturale, fisico, nel mio interiore, che é superiore ed inferiore, e anche nella mia naturalezza e semplicitá e ingenuitá nei confronti della vita, fossi uscito da uno schema di spiritualitá incallita ma poco produttiva, ad una piú diretta, secca, con contenuti, con risposte piú generali, ma anche piú cariche ed emozionanti, e arrivano.

questa risposta, questo sentiero(un faro nella notte sulle coste inglesi), mi ha ammazzato, la leggo e la rileggo e il corpo gioisce, quasi mi commuove.

gli sterischi *** che avete trovato leggendo erano una nota, ma non sapevo come indicarvelo, era per dire che io inserisco ogni tanto l'indaco, perché quando io feci quel diavolo di test, quando decisi di imbarcarmi in sta cosa anche su questo piano, era come se sapessi giá molte cose, é stato un riscoprire, quindi io un pó mi prendo in giro, perché mi rendo conto di quanta superbia, eleganza, grazia, superioritá io dessi all'indaco a livello mentale, ma poi nel quotidiano, é il contrario, ci dobbiamo spaccare il di dietro, sporcarci proprio le mani, a volte anche i gomiti, o almeno io ho scelto questa strada, mi sembra che ad altri indaco ne piacciano altre, non li capisco a dire la veritá, li conosco perché anche io vivevo di quella spiritualitá, ma non si tratta che é un male, forse appunto é solo una strada diversa, a volte dico cazzo ma gli vá sempre bene a questi indaco??? e un pó mi viene da pensare, da cedere, e boh, io seguo il corpo, in queste questioni ci metto l'arbitro che sicuramente ha la risposta giusta, e scelgo sempre per quella mia attuale, saró tedioso per chi mi legge, forse, ma io non faccio questo per chi legge, lo faccio per me, se poi é utile anche a chi mi legge ne sono onorato, si deve sempre andare a naso nella vita, mai forzarsi, il naso non ci fá sbagliare, che non é intuito, solo allora si trovano lezioni e risposte, quindi se quando entrate qui, vedete che in alto a sinistra trovate parole come spiritualitá, diario, evoluzione, trasformazione, e voi li considerate segoni mentali, potete anche evitare di mandarmi mail pseudo-salvatrici, io non sono da salvare, io mi sono salvato, con le mie mani, con il mio corpo, con il mio cuore, é bastato solo decidere di non avere piu maschere, di non voler vivere stereotipato, di scoprire, di affrontare la mia ombra, ah!..e di evolvermi.

haaaa..ma sapete un ultima cosa..questo blog inizia ad essere visitato dall'estero, stati uniti, canada, cile, corea, indonesia, francia, oltre che dall'italia, siamo a oltre 170 visite da quando l'ho aperto, ed é seguitissimo, mancano un pó di commenti, dai che si possono inserire anche anonimi, l'unica cosa non accetto reclami.

(il mio coinquilino si dev'essere girato nel letto e ha schiacciato qualche telecomando perché é partita per qualche secondo la musica a tutto volume, mi sá che non dormirá piú molto hehehehehe!!!)


venerdì 11 aprile 2008

ricetta


tanto per proseguire il filone dello sperimentiamoci e sperimentiamo, oggi mi sono fatto una pasta un pó strana, ma assolutamente buonissima, penne all'aglio, olio e peperoncino con gorgonzola a scaglie.

ingredienti x 1:

80 grammi di pasta (io ho usato pasta di mais e riso)

1/2 peperoncino, o anche 3 di quelli piccoletti.
50 grammi di olio extravergine di oliva.
1 spicchio di aglio.

1 pezzetto di gorgonzola (quella piú dura e soda)

preparazione:

si versa l'olio in padella, si unisce l'aglio tagliato a pezzetti e lo si fá imbiondire, non vá bruciato o si butta via tutto.
poi si toglie l'aglio e si aggiunge il peperoncino che dev'essere stato tritato, anche a pezzi grossi, e lo si lascia andare ancora un pó, in tutto ci vorranno 4 minuti.

nel frattempo si mette su la pentola con l'acqua e il sale, io sbaglio sempre quantitá perció viene tutto sempre insipido (si che fá bene, ormai ci sono abituato, a volte faccio anche le cose senza sale), quando bolle si butta la pasta.

si prende dal frigo la gorgonzola, e la si taglia un pó a scaglie, con il coltello, quando la pasta é pronta la si scola, si incorpora l'olio di prima e con la pasta ancora bollente si ci mettono le scaglie di gorgonzola, una bella mescolata, 1 minutino di attesa e il pranzo é servito.

buon appetito!


fiore



questo fiore mi é stato inviato da mia zia anna, la sorella di mio padre, é bello vedere come quando sei lontano dalla tua terra, persone, parenti, amici trovano il modo di rimanere in contatto, che se fossi rimasto a genova magari neanche sarebbe successo.

a volte la lontananza rinsalda, fortifica i rapporti e ci aiuta ad abbattere quei muri di orgoglio che non ci permettono di guardarci nel cuore.

grazie zia per questa lezione.


ascolta il tuo cuore


io l'ho sempre fatto o almeno ci ho sempre provato e non mi ha mai ingannato.




consigli


mens sana in corpore sano




giovedì 10 aprile 2008

il ponte


questa sera verso le 19 mi stavo recando da una mia collega e amica, mi preparo, doccia, vestito, zaino con notebook e mp3.

esco di casa, mi avvio verso casa della mia collega, mi metto ad ascoltare un pó di musica con il mio mp3, cantando, adoro cantare mentre cammino per strada, anche in mezzo alla gente, poi inizio a percorrere il ponte stalingrado, stavo ascoltando "cosí importante" di laura pausini, quando quasi sulla cima vengo attratto e travolto da un'immagine bellissima, il cielo era grigio, alcune nuvole piú antracite altre piú fumo, si stavano diradando, e da quella finestra ecco spuntare il sole del tramonto, di un arancio molto intenso, e mentre piano piano si scopriva e veniva liberato dalle nubi, la sua luce si posava sui palazzi, sulle strade, sulle auto, sugli alberi, alcuni raggi sembravano fendere le nubi, altri si allungavano mentre scendeva sull'orizzonte, abbasso lo sguardo, osservo i binari, che passano sotto il ponte, che si colorano di un arancione anch'essi ed un treno si allontana, e mentre il cielo si scuriva, restavano solo le luci del treno nel buio della notte che arrivava.

é stato un attimo infinito..

poi ho proseguito il ponte ascoltando "a modo mio" di paola e chiara e sono arrivato dalla mia collega.



this


questo video é davvero forte, mi ero ripromesso di caricarlo sul mio blog, perché questo video rappresenta un pó il mio ideale di relazione, con dei valori ed un rispetto e una condivisione del proprio percorso alla base, cosí come l'amore, la stima e l'amicizia, ma cmq graffiante, piccante, trasgressivo, e mi piacerebbe anche con questo tocco di verve, di paprika..

paprika che rende tutto infinitamente piú eccitante e piacevole..

qui alessandra canale come annunciatrice direbbe "la visione é consigliata ad un pubblico adulto o accompagnato"






poesia


piccolo momento di poesia..
questa la scrissi io qualche anno fá per partecipare ad un conquest poetico, un piccolo dono alla mia cittá.


Amare Genova

Aristocratica e generosa...di modernità e storia,
di mare e monti in un’unica fusione:
con il porto e la lanterna...
con i forti, le alture e i suoi paesi.

Città di confusione e strade strette,
città di palazzi e casette.
Di mille gusti e mille profumi:
con il pesce, la focaccia, il pesto e le castagne.

Città di arrivi e partenze,
città contesa e non considerata.
Piovosa, fredda e melanconica.

Città segreta,
furba e ospitale.

Città Superba che non si smentisce mai!



)*


..quote..

"io non credo che alla fine della mia vita voglio contare il numero delle persone che ho incontrato..quante volte nè è valsa la pena, se era meglio lasciar perdere oppure se non era più giusto continuare..io voglio sapere se ho amato abbastanza e se sono stata amata abbastanza ..nient'altro.. nè tradimenti, nè verità, nè menzogne, solo contare il numero dei giorni in cui il mio amore per qualcuno coincide con l'amore che qualcuno ha per me..

tutte le sere in cui potrò andare a dormire con questa certezza, potrò mettere quella giornata tra le cose buone..e potrò misurare il giorno successivo dal senso che prenderà la mia vita, come si rifletterà su tutto il resto della mia esistenza e su tutte le cose che faccio..

questa è la mia vita, le mie parole, i miei occhi, i capelli, la curva dei miei fianchi..io non posso andarmene dalla mia pelle..quello che sò è che non voglio più restare sola, perchè quando sei sola non puoi perderti mai, nemmeno una volta ..perchè se ti perdi poi.. non c'è nessuno che viene a cercarti."

[dal film "amatemi"]

..ajeo..

..search powered by google..

..aquarius..

..aquarius..
[by kagaya]